07-18-10
Solinga verve del pesce rosso
Quello che perdi, lo perdi. Ed è perso.
Per quello che hai, sarà poi così diverso?
2
Considera l’amore un forziere nell’acquario.
E me, considera, un pesce rosso e solitario.
3
A cosa serve il picco e la discesa che la segue
Se aratica la salita o entusiasmata
Con un cucchiaio di creatina
E una panchina sghemba
Ti premia la fatica
4
A cosa serve la verve o il disincanto
O la distanza. O averti accanto.
11-17-09
Galleggio sulle tue labbra
Galleggio sulle tue labbra
Mentre il resto affonda
È il tuo sesso il più dolce dei baci
Ogni istante un’isola
Ed ogni tuo neo un ritmo
Da danzare nell’attesa
2
Siamo spuma
Contro lo stesso scoglio:
Ogni respiro è un moto
Ondeggio sulle tue forme
Disegno una direzione
Che sempre mi conduce a te
11-17-09
Filosofia
Siamo carne.
Filosofia sul bancone del macellaio
11-17-09
Mi sei cara
Mi sei cara
Come cara
M’è la luna:
Triste e distante
Come nessuna
11-17-09
Castelli di sabbia
Pare t’abbia trovata
Sabbia compatta
Per questo castello
Con mani più certe
Impasto l’incerto e il sogno
A mani nude e certe
T’impasto come fossi
Sabbia. E impasto,
Modello, disfo.
11-17-09
La verità delle cose
La verità è scavata nelle cose
Come una fatale fossa
Una irreversibile nudità
Che smembra e disossa
11-17-09
Ispirazione con colpo di tosse
Si sarebbe fumato – l’altro me, senza tosse -
La sua bella sigaretta e poi una ancora e poi un’altra
Spegnendo le cicche nel vaso del basilico
Perchè l’ispirazione non’è mai puntuale
E tu sei sempre in ritardo.
11-17-09
Di bionde trecce di occhi azzurri e poi
La bellezza è statistica
Circoscritta assediata
Tu sei bella e enigmatica
La tua forma inoccludibile e vaga
Di bionde trecce di occhi azzurri e poi
Il resto che non dico e che sappiamo noi
11-17-09
Attorcigliato alle tue ciglia
Attorcigliato alle tue ciglia
M’incordi
Dentro
Ogni affondo è un andare
Più dentro
E altrove
2
Dentro:
Ogni affondo prelude a un addio
Mentre nel buio ti bacio e ti stringo
Più denso di questo cingere
E’ l’andare.
3
Ogni movimento è una direzione
Segna un percorso nelle pieghe delle lenzuola
04-25-09
Poesia
Rincorrersi con le parole
E prima di raggiungerti
Rallentare il passo.
Questo è il gioco: ogni tuo verso
E’ una porta che lasci socchiusa
Sai che nel buio ti spio
E questo ti rende più bella
E nuda e distante.
Sei dove? Quale la grafia?
Di parola in parola
Come un’altra pagina bianca
Ti lasci desiderare
02-17-09
Per esempio: ci sei
Per esempio: ci sei.
Che sia notte o che la notte sia trascorsa.
Che ti abbia per una notte ancora
O mai, per le notti che verrano.
Che tu lo voglia o meno o anch’io: ci sei.
Che la voglia ci colori nella notte
O si dipani in docili chiazze di grigio.
Per esempio, mentre il sonno ti allontana
Prendo spazio nel letto per sentire che ci sei.